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 La stazione di Milano Cadorna insolitamente vuota... di ilPendolare

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Benvenuto nel blog del Pendolare... le considerazioni di un pendolare che lotta contro i disservizi quotidiani

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Di Chioccia (del 03/07/2008 @ 15:53:53, in COMUNICATI STAMPA, linkato 34 volte)

COMINICATO STAMPA - Milano, 1 luglio 2008

 

FEDERCONSUMATORI  LOMBARDIA

 

Sede di Milano e Regionale

 

Viale Zara, 7/9   20159 – Milano  

 

Tel  0260830081 – Fax 0269900858

 

e-mail: federconsumatori@infinito.it       

 

      Sito: www.federconsumatori.lombardia.it

 

IL TRASPORTO FERROVIARIO IN LOMBARDIA: TRENITALIA E Le NORD CREANO DISAGI AI PENDOLARI LA REGIONE STA A GUARDARE

Non basta che Trenitalia abbia fatto partire una nuova procedura, a far data 1 luglio 2008, per l’acquisto dell’abbonamento integrato con le linee urbane ATM, denominato TrenoMilano , prima di disporre delle adeguate strutture commerciali e tecnologiche che ne consentano la vendita nelle stazioni in cui precedentemente erano disponibili; LeNord hanno fatto, se possibile di più e di peggio. Infatti hanno deciso, sempre a partire dall’ 1 luglio, che senza disporre di una nuova tessera magnetica, di cui molti pendolari non erano a conoscenza, sarebbe stato impossibile acquistare l’abbonamento mensile sia nella forma integrata con le linee urbane ATM, sia per la singola tratta ferroviaria, cosicché il costo dell’abbonamento da Varese a Milano di sessantacinque euro per un mese, finisce di costare ad un pendolare, in biglietti ordinari, la bellezza di centottanta euro. Non si comprende, se non per una burocratica chiusura della direzione di Vie Nord srl ,che ha la responsabilità commerciale del Gruppo FNM spa, come sia stato possibile sopprimere gli abbonamenti cartacei, senza aver dato una adeguata informativa ai viaggiatori e ai pendolari con un tempo a disposizione così breve e senza tenere in debito conto il disagio che ne sarebbe derivato a coloro che sono oggi privi della nuova tessera e che dovranno attendere anche un mese per poterne disporre. Ancora una volta i gestori del servizio ferroviario lombardo hanno operato in spregio alle più elementari regole commerciali e non solo di un corretto rapporto con i cittadini utenti del servizio di trasporto pubblico, mentre la Regione, committente del servizio e , per FNM, anche azionista di controllo, non ha sentito la necessità di accertare che la decisione di cambiare procedura di emissione degli abbonamenti fosse resa nota e accessibile ai viaggiatori pendolari sui quali potrebbero ricadere conseguenze economiche pesanti dopo i disagi subiti. Federconsumatori è a disposizione per tutelare quanti , pendolari di LeNord, già in possesso della vecchia tessera, dovessero essere multati perché sprovvisti dell’abbonamento in conseguenza di questa assurda procedura.


 
lug03gio


Di Chioccia (del 03/07/2008 @ 10:48:47, in Disastri, linkato 17 volte)

Citazione da Varesenews, vi invito a commentare e raccontare i problemi avuti direttamente sul giornale on-line il link lo trovate in fondo all'articolo...

Biglietto elettronico, code e disagi in ferrovia

Milano - Due giorni di fuoco dei pendolari per la nuova bigliettazione elettronica. Le cose migliorano ma in tanti fanno fatica

Lunghe code alle macchinette erogatrici, mancanza di informazione, difficoltà a “obliterare” i biglietti elettronici. E’ il quadro che esce da una giornata di fuoco a cui i pendolari delle ferrovie lombarde hanno dovuto assistere a causa dei problemi seguiti al nuovo sistema di "bigliettazione magnetica Itinero”. Come raccontato dai lettori di Varesenews, i problemi principali si sono verificati per quanto riguarda gli abbonamenti integrati: con un unico biglietto erogabile dai distributori automatici – che rilasciano una sorta di tessera prepagata – per le Nord, Atm e Ferrovie dello stato. «Sono un ”pendolare al contrario” essendo un abbonato FNM che giornalmente percorre il tratto Bollate Centro-Varese Nord – racconta Andrea Vendramin. Dal 1° Luglio non posso più acquistare abbonamenti (settimanali e mensili) perché le FNM hanno introdotto una nuova modalità di emissione dei suddetti senza preoccuparsi di poter fornire agli abbonati, in tempo utile, il tesserino magnetico necessario (denominato Itinero)». Disagi fisiologici secondo le Ferrovie Nord, ma che nella giornata di ieri, primo di luglio, hanno prodotto problemi ai pendolari, tant’è che in tanti si sono rivolti, nel caso della stazione di Milano Cadorna, ad una rivendita di biglietti autorizzata. «Come rivendita autorizzata Atm (l’azienda trasporti di Milano nda) siamo stati presi letteralmente d’assalto – spiegano dall’esercizio - . Noi stessi siamo stati informati in ritardo, e in più diverse macchinette elettroniche per l’emissione degli abbonamenti non funzionavano, avevano problemi ad accettare bancomat e alcuni tagli di banconote». In effetti Le Nord hanno informato la stampa della rivoluzione in atto, con un comunicato datato 30 giugno, per il cambiamento in programma per il giorno successivo. L’obiettivo della rivoluzione del biglietto elettronico, si legge nella nota, sta nel rendere più sicure le stazioni, obbligando ad obliterare tutti i tiket e, per il caso ad esempio delle Nord nella stazioni di Domodossola, Bovisa e Quarto Oggiaro per uscire dalle stazioni è necessario riconvalidare il biglietto nei tornelli in uscita. Un sistema che - quando sarà a regime - permetterà di controllare meglio i “portoghesi” che viaggiano sui treni senza biglietto. Oggi, 2 luglio, come confermano dalla rivendita in Cadorna, c’è meno caos «le code questa mattina sono diminuite, ma in tanti ci chiedono informazioni su cosa devono fare». »

Commenti dei lettori: http://www3.varesenews.it/lombardia/articolo.php?id=102689

Mercoledi 2 Luglio 2008 Andrea Camurani andrea.camurani(at)varesenews.it


 
lug02mer


Di Chioccia (del 02/07/2008 @ 15:59:26, in Foto, linkato 26 volte)

Oggi sono proprio senza parole. Le ho sprecate tutte al telefono col Customer Care! Ma ... a volte una foto vale più di molte parole!

Ponte Ticino, per fortuna che i treni effettuano fermata lì solo tra aprile e settembre il sabato e i festivi...

 


 
lug01mar


Di Chioccia (del 01/07/2008 @ 12:33:39, in Discorsi, linkato 25 volte)

pag. 3 della Carta dei Servizi della Mobilità 2006/2007 - SCADUTA IN TUTTI I SENSI!

LeNORD

* assicura l'informazione al pubblico ed incoraggia la comunicazione da e verso la clientela...

* valuta le segnalazioni, le proposte e i suggerimenti dei clienti al fine di orientare le attività di miglioramento del servizio;

* si impegna ad attivare contatti periodici con le Associazioni dei Consumatori (riconosciute ai sensi della Legge 281/98), quali momenti importanti per acquisire indicazioni per indirizzare la proprie attività di miglioramento;

* si impegna ad aggiornare la Carta dei Servizi ANNUALMENTE, dando atto dei risultati conseguiti...


 
lug01mar


Di Chioccia (del 01/07/2008 @ 11:30:25, in FELICITA', linkato 50 volte)

Buongiorno,

sono sempre io, il "sempre più" felicissimo pendolare delle Nord che nella giornata di oggi si è reso conto realmente che esiste la felicità! Io sono dell'idea che la felicità non è di questo mondo, si può essere contenti ma felici mi pare eccessivo e invece, grazie a voi, ho scoperto la felicità. Dopo la mail di ieri, dove riportavo il mio piccolo problema, oggi finalmente doveva essere tutto risolto. Arrivo a Cadorna, i controllori questa mattina, ahimè, non si sono visti...non immaginate nemmeno quanta si stata la voglia di farmi dare una multa, mi metto in coda e vado a fare l'abbonamento e mi capita la solita cosa: NON RIESCO A CAMBIARE STAZIONE / CLASSE, visto che me la propone in automatico. Con meno pazienza di questi ultimi giorni, ritorno al Customer Care, dove tra l'altro trovo la persona che ieri mi ha detto :" Devi farlo domani"... Chiedo nuovamente informazioni in proposito e mi dice: "Prova in tabaccheria...forse ti risolvono il problema". Prova? Cos'è devo andare a tentativi? Ero molto combattuto: non sapevo se darle retta o andare a sporgere denuncia. La faccio breve.Devo RINGRAZIARE il signore che c'è nella tabaccheria della stazione di Cadorna che dopo un paio di tentativi è riuscito a farmi l'abbonamento. Una domanda mi sorge spontanea: NON POTEVA DIRLO PRIMA? Ma come in tabaccheria fanno gli abbonamenti e nelle stazioni delle Ferrovie Nord o meglio LeNord no? Provo davvero molta compassione, nei vostri confronti, a mio parere non c'è peggior azienda che fa servizio pubblico come la vostra. Non sono disposto a ricevere solamente le vostre scuse, anche questa mattina ho perso ore di lavoro e vi pregherei cortesemente di dirmi come posso fare per ottenere un risarcimento almeno per il tempo perso, oltre al danno morale. Danno morale perché mi rattrista sapere che nel 2008, nell'era della tecnologia, io ne sono un fautore visto che faccio il programmatore, ci sono ancora questi problemi risolvibili immediatamente da chi è dotato di intelligenza. Aspetterò con ansia una risposta in riferimento e vi voglio ricordare che nel caso in cui, non ci sia la possibilità di ottenere quando da me richiesto (un risarcimento o un indennizzo) prometto che dedicherò un giorno di ferie totalmente a voi. Andrò in un distretto di polizia, farò un esposto alla procura, ma in qualche modo tenterò di far uscire una voce che ormai resta soffocata dall' indifferenza delle persone.

Cordiali Saluti, Christian Cesana


 
giu30lun


Di Chioccia (del 30/06/2008 @ 15:31:49, in Disastri, linkato 65 volte)

Pubblico una lettera che ho ricevuto oggi da un "felicissimo" pendolare che l'ha già inviata con oggetto richiesta informazioni al Customer Care e all'Ing. Luigi Legnani, ho inoltrato a mia volta la lettera a Giorgio Dahò.

Non posso che condividere...

From: Christian Cesana  - Date: 30-giu-2008 11.00 - Subject: Informazioni

Buongiorno,

sono sempre il felicissimo pendolare delle Nord, detto ovviamente in termine ironico, che tenta per l'ennesima volta di avere una risposta reale e non fantasiosa come siete solitamente abituati a fare, in riferimento ad un mio piccolo, ma direi importante problema. Premetto che è dal mese di novembre del 2007 che faccio l'abbonamento elettronico per la tratta Cabiate - Milano ATM, dalle famigerate e temutissime macchinette distribuite nelle varie stazioni, senza problemi, tranne in questi ultimi mesi, dove a causa di atti vandalici, così mi hanno riferito dal Custamer Care nella stazione di Cadorna, non riesco più a fare l'abbonamento. Lo scorso giovedì, ho segnalato al Customer Care il problema che avevo: io DEVO fare l'abbonamento Treno Milano, da Cabiate (lo faccio solitamente da Carugo, visto che il costo è uguale) a Milano e ho segnalato che è da un mese che alcune emettitrici, quella di Cabiate, quella di Cadorna e da ieri sera anche quella di Mariano, che non funzionano. Mi hanno risposto, lo scorso giovedì, di girare nelle varie stazioni e vedere quella che funziona...Direi... risposta precisa e soprattutto intelligente.. Quindi, stando a voi, dovrei prendere un treno, magari a caso, non un diretto, scendere in una stazione e vedere se la macchinetta funziona...Ottimo!Come ho fatto a non pensarci prima! Lì per lì, ho deciso di non polemizzare, vista la scarsa preparazione dei vostri dipendenti (anche i controllori che non sono a conoscenza nemmeno di come sono fatte le ricevute microscopiche delle emettitrici..), a mio personale parere non reputabile a loro, ma a chi dovrebbe formarli e sono ritornato venerdì, dove mi hanno detto che le emettitrici in ATM, danno la possibilità di fare l'abbonamento . Finalmente la risposta che aspettavo. Scendo, faccio l'abbonamento ed ho un problema: FINO A QUANDO L'ABBONAMENTO NON SCADE, NON mi da la possibilità di cambiare o la stazione di partenza o la classe. Continuo a ripetere che c'è questo problema, ve lo segnalo perché io DEVO cambiare la classe e sin quando non mi scade non riesco a fare l'abbonamento. Stamattina, mi avete fato passare per interdetto, si sono addirittura stizziti, dopo che io mi sono sempre relazionato con calma ed educazione. Mi hanno riferito di andare a fare l'abbonamento nell'emettitrice vicino al binario uno, come se quella emettitrice, forse diversa e comprenda il mio problema.Faccio la fila, fatta precedentemente al Customer Care, tento di fare l'abbonamento, ma il problema è lo stesso.. Anche quella emettitrice, come già io supponevo, non mi "ascolta" e non mi risolve l'inghippo. Ritorno al Customer Care, rifaccio la fila e mi rispondono: "Domani mattina può fare l'abbonamento" Allora non ci capiamo: come faccio a fare l'abbonamento se l'emettitrice del mio paese (Cabiate) non funziona? Risposta: "Domani glielo dice al controllore di non fargli la multa perché ha questo inconveniente". Quindi domani, spererò nella grazia del controllore, anche perché se non dovesse succedere, penso proprio di andare al primo posto di polizia, trascinare con le buone (e non vado oltre) maniere il controllore e denunciare il fatto. So che è di poca importanza, ma visto che ho già perso parecchio tempo, oltre a perdere ore di lavoro che NESSUNO mi risarcirà, prometto che riuscirò a in qualche modo a farmi sentire. Solo un'altra domanda: perché, quando vi vengono segnalati questi problemi, io l'ho già fatto un mese fa al Customer Care, non ve ne prendere cura? Non trattate le persone con aria arrogante, anche perché penso che nella moltitudine delle segnalazioni che vi vengono fatte, qualcuna davvero è reale e necessita attenzione. Altra precisazione, non rispondete alle persone di una certa età, ma non per questo meno intelligenti, di andare da sole e fare l'abbonamento elettronico, perché scommetto che nemmeno voi (o buona parte di voi), giovane e intelligente, riesce ad utilizzare la macchinetta. La cortesia e il rispetto di chi ha qualche capello bianco esige un'attenzione particolare. Se queste persone fossero state i vostri familiari, le risposte " Vada all'emettitrice e poi segua le istruzioni", non penso che sia quella corretta. Non rispondetemi : "ma se dobbiamo fare così con tutti.." Invece dovreste dire, guardate, se andate all'emettitrice in quel posto, troverete una persona che sarà felice di aiutarla.

Tanto che ci sono vorrei rispondervi alla pratica n.376 del 22 Febbraio 2008.(in rosso la vostra risposta) Il giorno 3 dicembre 2007 è entrato in servizio il primo dei nuovi TSR (Treno per Servizio Regionale). Il piano di messa in esercizio, che si concluderà entro il 2009, proseguirà al ritmo di tre treni al mese, che diventeranno quattro da luglio p.v. L'arrivo dei nuovi treni consentirà di togliere progressivamente dal servizio i convogli prodotti prima degli anni Ottanta, abbassando così drasticamente l'età del parco rotabili LeNORD. La situazione quindi potrà solo migliorare. Cogliamo l'occasione per informarLa che nelle ore di punta tutte le vetture di cui disponiamo sono utilizzate per il servizio e che la composizione di ciascun treno è individuata sulla base della domanda di servizio (analisi della frequentazione dei treni) e tiene conto delle risorse disponibili. Al momento quindi non è possibile aggiungere vetture al treno che utilizza. Precisazione, i treni TRS (Treno Suburbano Regionale), verranno utilizzati principalmente nel passante, anche perché se non erro, durante le riunioni tenute con i comitati (controllerò anche i verbali), questi treni sono stati finanziati dalla comunità europea solo ed esclusivamente per questa tratta, quindi non so quale beneficio potrebbe arrivare sulla Asso. Colgo anch'io l'occasione di informarvi che nell'ora di punta le vetture e composizioni che utilizzate su alcuni treni, non sono quelli che realmente sono richiesti sulla base della domanda di servizio. Certamente tiene conto delle risorse disponibili che non avete. Comunque, sarà mia cura portarvi a conoscenza che queste mie segnalazioni sono reali e non basate solo sul mio umore. Volevo chiedervi, inoltre il perché non mi avete risposto alla questione riguardante la partenza dei treni già guasti o con piccoli problemi sempre legati alla manutenzione. Vi ostinate a dire che i treni non partono guasti, ma poi succede almeno una volta ( e non solo una volta) alla settimana che questo accade. Stiamo fermi parecchi minuti prima di partire, questo soprattutto la sera con tecnici che corrono da ogni parte del treno (lo stesso treno ogni giorno) con gli stessi problemi. Vi segnalo anche che sul TSR n.1713 (che io non prendo), l'ultima porta (in direzione Milano) è GUASTA: si ferma a Cabiate, si apre la porta e quando date il segnale di chiusura, OGNI GIORNO, non si chiude. Compare un LED rosso e ora che un controllore si decide a scendere passano parecchi minuti Forse dovrei registrare il vostro personale (ovvio con le dovute cautele per la legge della privacy) e portarvi a conoscenza del problema. E soprattutto, visto che avete preso in appalto anche la manutenzione di alcuni treni delle Ferrovie dello Stato, come potrete risolvere anche i loro problemi se non siete in grado di risolvere i vostri? Le manie di grandezza, portano sempre a danni maggiori: Il 20% percento degli eventi, portano all'80% delle cause. Nella speranza che queste segnalazioni, servano a scuotere la coscienza di chi ha il potere di risolvere i problemi o per lo meno tentare di farlo, restando a completa disposizione per eventuali chiarimenti, augurandovi buon lavoro, colgo l'occasione per porgervi.

Cordiali Saluti,

Christian Cesana


 
giu27ven


Di Chioccia (del 27/06/2008 @ 14:20:00, in Disastri, linkato 71 volte)

Il sindaco di Castellanza Farisoglio:"Sull'incidente attendo una relazione tecnica dalle Nord".  "Non voglio pensare a cosa poteva accadere"
I tempi dei lavori non dovrebbero comunque subire ritardi.

Il giorno dopo il disastro, rimosse le macerie dal binario, si riflette su quanto accaduto ieri lungo la linea Saronno-Novara delle ferrovie Nord, all'altezza della nuova stazione di Castellanza. Una trave precompressa in cemento precipitata sulla sede ferroviaria tranciando la linea aerea, in pieno orario da treni pendolari. Non è una minuzia. Ne conviene anche il sindaco di Castellanza Fabrizio Farisoglio. «Non voglio nemmeno pensare a quello che sarebbe potuto accadere» sospira il primo cittadino. In effetti, orario alla mano, se il crollo si è verificato verso le 7,15, il regionale 1218 da Novara l'ha scampata per una questione di pochi minuti. «Siamo quasi miracolati» commenta il sindaco di Castellanza, aggiungendo che si attende quanto prima «una relazione tecnica dalla società» per approfondire l'accaduto. «Solo dopo mezzogiorno io e il collega di Busto Arsizio Gigi Farioli abbiamo realizzato la serietà dell'accaduto, fino a quel momento sapevamo di un problema sulla linea aerea, di bus sostitutivi». La scena della trave in frantumi sui binari, in effetti, era da vedere per credere: di norma gli incidenti alle linee aeree hanno cause molto più banali. Riferisce il sindaco che in via prudenziale è stata rimossa l'intera copertura che si stava realizzando per la zona della nuova stazione di Castellanza: «una scelta responsabile» commenta. Andranno verificati tutti i vari plinti ed elementi. La stazione sorgerà in realtà su territorio già bustese, per ragioni tecniche legate alle pendenze del tunnel dell'interramento che passa sotto l'Olona. «Non credo che il cronoprogramma, fin qui rispettato a puntino, soffrirà per questo incidente» auspica Farisoglio: il completamento di tutta l'opera - interramento, nuova stazione, nodo ferroviario di Busto Arsizio con le Ferrovie dello Stato, è previsto per la primavera 2009. Intanto, spiega il sindaco, sono imminenti nuovi incontri con le Nord in Regione per ultimare i procedimenti in vista della cessione del sedime dell'attuale ferrovia "a raso" al Comune, e anche per definire modi e tempi per l'apertura della seconda stazione castellanzese, all'estremità opposta dell'interramento, richiesta con forza dal comitato "Amici della Stazione" nell'impossibilità di riutilizzare la stazione già esistente e detta per ora Castellanza Est «ma che vorremmo» aggiunge il sindaco «si chiamasse Castellanza Museo Pagani». Venerdi 27 Giugno 2008 SdA stefano.dadamo(at)varesenews.it


Technorati tag  binari; busto; castellanza; farisoglio; ferrovia; ferrovie; FERROVIENORD; interramento; LeNORD; novara; stazione; trave; treni;

 
giu27ven


Di Chioccia (del 27/06/2008 @ 12:56:46, in Discorsi, linkato 22 volte)

Citazione da Varesenews:

http://www3.varesenews.it/lombardia/articolo.php?id=102401

Tosi (Pd): "A giugno impennata di disagi" "Treni: troppi disservizi, interrogazione del Pd in Regione"

Troppi sono i disagi di chi viaggia in treno e il Pd ne chiede conto alla Regione. I consiglieri regionali del Pd hanno infatti depositato una interrogazione al Presidente Formigoni per chiedere quale sia il motivo dei numerosi ritardi e soppressioni avvenuti nel mese di Giugno, e cosa la Giunta intenda fare per chiedere a Trenitalia e a Ferrovie Nord di porre rimedio. «Durante questo mese – spiega il primo firmatario, il consigliere del Pd Stefano Tosi - c’è stata un’impennata dei disagi su molte linee ferroviarie regionali, tra cui spiccano la Porto Ceresio –Varese, la Saronno-Novara e la Milano–Cremona–Mantova. Ciò ha comportato ritardi, soppressioni, locomotori guasti e carrozze invivibili per il sovraffollamento e il troppo caldo. Oltretutto, dall’inizio di quest’anno i pendolari non possono usufruire del bonus, perché il contratto di servizio tra la Regione e i gestori, Trenitalia e Ferrovie Nord, non viene rinnovato. Noi chiediamo che il contratto di servizio venga siglato al più presto, che siano riconosciuti i bonus e che la Giunta ridefinisca il sistema delle penali per i disservizi».

Venerdi 27 Giugno 2008 redazione(at)varesenews.it


Technorati tag  bonus; contratto; disservizi; ferrovie; FERROVIENORD; LeNORD; pendolari; regione; ritardi; soppressioni; trasporti; treni; trenitalia; varesenews;

 
giu27ven


Di Chioccia (del 27/06/2008 @ 12:38:31, in Discorsi, linkato 37 volte)

Citazione da Varesenews:

http://www3.varesenews.it/busto/articolo.php?id=102381

Busto Arsizio - Il disastro di ieri sembra essere alle spalle. Ferrovie Nord annuncia una giornata senza interruzioni -Tutto regolare sulla Saronno-Novara

«Non ci saranno ulteriori interruzioni alla linea nella giornata di oggi». Così si esprimono le Ferrovie Nord dopo il disastro di ieri 26 giugno a causa di una trave crollata sui tralicci della linea ferroviaria tra Busto Arsizio e Castellanza, in prossimità dei lavori alla stazione unificata Busto-Castellanza. Facile immaginare il disagio per le migliaia di pendolari che utilizzano il treno per recarsi al lavoro e tornare a casa. I treni, infatti, erano stati sostituiti con bus navetta che hanno ovviato, per quello che si è potuto, a ritardi e proteste. Dopo il ripristino avvenuto nella serata di ieri oggi i treni viaggeranno regolarmente.

Venerdi 27 Giugno 2008 o.m. redazione(at)varesenews.it


Technorati tag  busto; castellanza; ferrovie; interruzioni; LeNORD; pendolari; trasporti; treni; varesenews;

 
giu27ven


Di Chioccia (del 27/06/2008 @ 10:35:05, in Disastri, linkato 34 volte)

Citazione da Varesenews - Lettere al direttore:

http://www3.varesenews.it/busto/articolo.php?id=102377

La farina del diavolo va sempre... in treno

L'opinione del presidente di Legambiente Busto Arsizio in merito all'incidente occorso ieri sulla linea ferroviaria che ha bloccato la circolazione per qualche ora Ferrovie Nord a Busto e Castellanza, ridiamoci su 

Gentile direttore,

una risata non risolve i gravissimi problemi dei pendolari de Le Nord, quei martiri quotidiani della linea Novara-Milano. Serve ad allievare il gusto amaro come la fiele che da anni ho ingerito, da quel lontano anno 1990 in cui Busto Arsizio poteva avere la Ferrovia Nord Milano a due binari, ma Castellanza ha cominciato ad aspettare questo lavoro interminabile. Diciotto anni e manca ancora tanto, sia come opere, sia come logistica,sia come mezzi. Nel frattempo la giunta bustese del sindaco GianFranco Tosi riuscì a complicare la questione, tanto che Castellanza fu costretta a perdere la sua stazione e a trasferirla nel nostro comune. Oggi non possiamo dire che una risata seppellirà questa assurda vicenda, che negli anni si è complicata a dismisura; non basterebbero decine di comici ed umoristi per seppellire tutti quelli che hanno frenato e ritardato il raddoppio dei binari castellanzesi e, purtroppo, continueranno per anni a complicare la vita dei pendolari.

E' caduta una trave; i pendolari hanno subito l'ennesima giornata di caos: una consuetudine su cui si può anche sorridere, almeno per non sprofondare nella depressione. Io mi permetto una risata: la farina del Diavolo va, finalmente, in crusca. Si sa che comunque di farina e di mulini in questi anni il raddoppio castellanzese ne ha fatti numerosi. E molti si sono infarinati!

Non me ne vogliano i cari pendolari: come Presidente di Legambiente Busto Arsizio sarò sempre dalla vostra parte.

Questa risata è il mio augurio che suonino i campanelli di allarme: troppe opere inutili; troppe opere utili mai realizzate; troppi soldi bruciati per immagine; pochi treni, pochi parcheggi gratuiti, nessun autobus. Il futuro ancora più complicato: pensano di salvare Alitalia (?!) con i soldi dei trasporti ferroviari.

Ci vediamo alla prossima occasione, quando vorrete chiedere la vostra parte di diritti, per una mobilità sostenibile ed ecologica.

Buona fine settimana.

"In Italia ci sono due tipi di matti: quelli che si credono Napoleone e quelli che credono di rendere efficienti le ferrovie". Io sono del secondo tipo. Coraggio e attenti a quello che bolle in pentola: al peggio non c'è fine.

Venerdi 27 Giugno 2008

Andrea Barcucci - Legambiente Busto Arsizio


Technorati tag  binari; busto; castellanza; ferrovia; ferroviari; ferrovie; FERROVIENORD; legambiente; LeNORD; milano; pendolari; raddoppio; trasporti; treni; varesenews;

 

Questo è quanto ho letto fra i comunicati stampa sul sito del Gruppo:

http://www.lenord.it/website/lenord/it/sala_stampa/comunicati.php

Milano - 26/06/2008 Dalle ore 17.45 la circolazione tra Castellanza e Busto è stata ripristinata. Riprendono pertanto a circolare i treni LeNORD sulle linee Milano-Novara e Milano-Malpensa.

QUELLO CHE NON VIENE DETTO E'... MA QUANTI CACCHIO DI TRENI SI SONO ROTTI E/O SONO STATI SOPPRESSI... O ERANO IN RITARDO?

Per quel che so che un treno per Varese è defunto a Saronno e il diretto delle 17:50 per Laveno ha caricato i pendolari e si è fatto tutte le fermate, il 17:40 per Como è stato soppresso, il diretto successivo è partito in ritardo e da Saronno in poi ha fatto tutte le fermate, si è scassato un Novara verso le 18:30 a Novate Milanese e i pendolari disperati volevano salire sul Laveno, il display dava treno in transito, ma ci siamo fermati... hanno pure aperto le porte, un bel po' di quelli del Novara son saliti, ma si sente l'annuncio che arrivava il treno per loro... e allora lì ad aspettare che quegli sfortunati della Novara... tutti giù dal nostro treno... ritardo a Tradate 15 minuti circa, però, per oggi almeno, sono sana e salva... domani.. è un altro giorno!

Citazione e VIDEO (accendete le casse!) da www.varesenews.it:

 

Busto Arsizio - Dalle 17,45 i treni sono tornati a circolare anche tra Busto Arsizio e Castellanza, rimosse dopo dieci ore mezza di lavoro le macerie della travatura caduta sul binario Ferrovie, ripristinata la circolazione sulla Saronno-Novara

Una vera corsa contro il tempo: è quella scatenatasi dalle 7,15 di stamattina quando il crollo di una trave ha bloccato la linea Saronno-Novara nel tratto ancora a binario unico tra Busto Arsizio e Castellanza, laddove è in costruzione la nuova stazione castellanzese, fino alle 17,45 quando finalmente la circolazione ha poturo essere ripristinata, in anticipo sui tempi inzialmente previsti. Sul posto mezzi dell'impresa esterna coinvolta nei lavori e di FerrovieNord che hanno ultimato la rimozione delle macerie dai binari nel pomeriggio e rimesso in sicurezza l'area. Fin da stamattina tutti i treni erano stati serviti da un bus navetta tra Busto Arsizio e Castellanza e viceversa; a partire dalle 17 più navette fra Castellanza e Busto Arsizio hanno garantito il servizio per ogni treno pendolari di ritorno dal capoluogo, nel tentativo di minimizzare il disagio per l'utenza. Anche i Malpensa Express sono stati sostituiti uno per uno con bus navetta che hanno fatto la spola tra l'aeroporto e via Paleocapa (a due passi dalla stazione Cadorna) a Milano; il primo Malpensa Express nuovamente "su ferro" è partito da Cadorna alle 17,57. Non si esclude la possibilità di ritardi - comuni già in condizioni normali, come ben sanno i pendolari - ma la situazione sembra avviarsi a tornare alla normalità. L'incidente è avvenuto attorno alle 7 nel cantiere della nuova stazione di Castellanza. Complesse le operazioni di recupero del pilastro. Fortunatamente non ci sono state vittime!

Busto Arsizio - Sulla Saronno-Novara è corsa contro il tempo per ripristinare la linea: riapertura "non prima di stasera" Ferrovie Nord: "dalle 17 più bus navetta per treno fra Castellanza e Busto Arsizio"

Una vera corsa contro il tempo: è quella scatenatasi dalle 7,15 di stamattina quando il crollo di una trave ha bloccato la linea Saronno-Novara nel tratto ancora a binario unico tra Busto Arsizio e Castellanza, laddove è in costruzione la nuova stazione castellanzese. Sul posto mezzi dell'impresa esterna coinvolta nei lavori e di FerrovieNord stanno rimuovendo l'ingombro e mettendo in sicurezza l'area. Fin da stamattina tutti i treni sono stati serviti da un bus navetta tra Busto Arsizio e Castellanza e viceversa; anche i Malpensa Express sono stati sostituiti uno per uno con bus navetta che continuano a fare la spola tra l'aeroporto e via Paleocapa (a due passi dalla stazione Cadorna) a Milano. Il ripristino della linea dovrbebe poter avvenire non prima della serata di oggi; la società non si sbilancia ancora a garantire la piena riapertura per domani mattina, si attendo al riguardo notizie più precise. Comunque, a partire dalle 17 più navette fra Castellanza e Busto Arsizio garantiranno il servizio per i treni pendolari di ritorno dal capoluogo, nel tentativo di minimizzare il disagio per l'utenza.

Giovedi 26 Giugno 2008 - SdA stefano.dadamo(at)varesenews.it

Il resto... lo trovate in Notizie per i pendolari, qui: http://www.ilpendolare.com/dblog/articolo.asp?id=402


Technorati tag  aeroporto; binari; busto; cadorna; Castellanza; circolazione intettotta; disagio; ferrovie; ferrovienord; LeNORD; Malpensa Express; Novara; pendolari; stazione; trave; Trave sui binari; treni;

 
giu23lun


Di Chioccia (del 23/06/2008 @ 13:06:08, in LeNord, linkato 44 volte)

Come preannunciato venerdì 13/06/08 io, Simo, Max e ZioZione, ci siamo recati in visita a Novate. Ringrazio a nome di tutti le persone che abbiamo incontrato e in particolare coloro che ci hanno accolto con la presentazione e chi ci ha accompagnato poi nella visita vera e propria, che è durata un intero pomeriggio, sono stati tutti cortesi e disponibili, hanno risposto alle ns. innumerevoli domande e anche a qualche lamentela e soddisfatto la nostra curiosità e la sfrenata voglia di vedere e fotografare di Simo e Max90.

Materiali accantonati, materiali in riparazione, in revisione... il vecchio, il recente e il nuovo a confronto. Alcune delle foto scattate da Simone Carcano le trovate su http://www.trainzitaliafoto.com/showgallery.php/cat/500/ppuser/1014, altre foto le trovate qui: http://www.solotreni.net/engine/viewtopic.php?p=122351#122351, mentre qui sotto trovate alcuni degli scatti di Simone Marangoni:

TSR con frontale ripellicolato in livrea TI, ce ne sono 2 per ora, ma ci hanno detto che ne ripellicoleranno altri 2:

Preparazione del TAF alla ripellicolatura (costo totale ripellicolatura 25/30.000 Euro!!!)

EA750-14  

EB860-05   

EB800-20  


Technorati tag  Deposito; foto; Lavaggio; LeNORD; Novate; Officine; ripellicolatura; treni; TSR;

 
giu23lun


Di Chioccia (del 23/06/2008 @ 10:25:30, in Disastri, linkato 64 volte)

Ricevo da Giorgio Dahò:

Coordinamento delle Associazioni dei Consumatori e dei Comitati dei pendolari ferroviari della Lombardia - Delegazione al tavolo per il Trasporto Pubblico Locale della Regione Lombardia

L’assessore scopre le carte sugli aumenti tariffari

In data odierna, in occasione della riunione conclusiva del tavolo degli "Stati generali" del Trasporto Pubblico Locale in Lombardia, l’assessore Cattaneo ha avanzato una proposta di aumento delle tariffe pari al 35% nei 7 anni da qui al 2015, di cui il 10% già al primo anno. Si tratta di una proposta inaccettabile per la misura e la forma, che sottintende un meccanismo automatico di forte impatto inflazionistico e sui costi della vita per cittadini e lavoratori. Inoltre, la mancanza assoluta di certezze e garanzie sulla qualità e sull’incremento dei servizi, nonché sulla possibilità per gli utenti di poter dire la loro sui contenuti dei Contratti di Servizio e sui potenziamenti dei servizi ferroviari programmati dalla regione, rende la proposta non premiante e contradditoria rispetto agli obiettivi di aumento dell’utenza e di sviluppo del mezzo pubblico per la mobilità in Lombardia.

In allegato una lettera aperta all’assessore in merito al Tavolo sul Trasporto Pubblico Locale. Milano, 20 giugno 2008

TAVOLO PER IL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE DELLA REGIONE LOMBARDIA DELEGAZIONE DELLE ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI- UTENTI  E DEL COORDINAMENTO DEI COMITATI PENDOLARI FERROVIARI

                                                                                        Egr. Dott. Raffaele Cattaneo                                                                                          Assessore alle infrastrutture e mobilità                                                                                           Regione Lombardia

 Milano, 20 giugno 2008

 Oggetto: emergenza ferroviaria in Lombardia – lettera aperta

 Egregio assessore,

             i sottoscritti componenti della delegazione delle associazioni dei consumatori- utenti e del coordinamento dei comitati pendolari ferroviari al tavolo per il trasporto pubblico locale della Lombardia desiderano con la presente esprimere la più viva preoccupazione per lo stato di grave emergenza che sta attraversando il trasporto ferroviario in Lombardia. Tale crisi si colloca per di più in un contesto economico, determinato dall’attuale drammatica crisi petrolifera, che richiederebbe a maggior ragione una grande e maggiore efficienza del trasporto pubblico per minimizzare la “bolletta energetica” e le conseguenti ricadute negative sull’economia delle famiglie e dello stesso Paese. Siamo stati chiamati a questo tavolo, che oggi dovrebbe chiudersi e al quale volentieri abbiamo accettato di sederci, ritenendo che la partecipazione ai lavori potesse costituire un utile momento di confronto costruttivo ed operativo per trovare delle soluzioni condivise per affrontare tale situazione di crisi.  Non nascondiamo la nostra delusione per la scarsa considerazione in cui sono stati tenuti i documenti da noi presentati, in particolare per i temi e le questioni di ordine pratico ed operativo da noi evidenziati, senza ottenere nel merito adeguate risposte scritte e motivate. A tali considerazioni aggiungiamo, quale amara presa d’atto, lo svolgersi in altra sede di tavoli bilaterali e a porte chiuse sui medesimi argomenti, come appreso anche dalla stampa, mentre alle nostre ripetute richieste di incontri specifici, sia per illustrare le nostre posizioni, sia per il proseguimento del tavolo di confronto sul tema dei Contratti di Servizio coi gestori ferroviari, non è stata sino ad ora data risposta. Se il Tavolo conclude oggi i suoi lavori, non possiamo certo dichiararci soddisfatti per gli esiti stessi del tavolo, deludenti sul piano dei contenuti e delle strategie proposte, tanto da poter affermare che “la montagna partorì un topolino”. Nel rimandare al nostro documento tecnico per una lettura di quelli che secondo noi costituiscono i veri indirizzi operativi da seguire per avviare una seria riforma del tpl in Lombardia, non possiamo esimerci dall’esprimere ulteriormente la nostra perplessità in merito agli indici riportati nell’ultima pagina del documento finale presentato in data 7 maggio, in cui si prevedeva un aumento degli introiti tariffari del 15%. In particolare, per quanto concerne le tariffe, oltre che risultare il relativo indice poco credibile in quanto il valore indicato corrisponde al solo apporto inflazionistico senza tenere conto degli incrementi di utenza dovuti al potenziamento dei servizi e all’integrazione tariffaria, esso ci risulta anche incoerente con gli intendimenti esplicitamente menzionati in atti ufficiali della Regione Lombardia e dello stesso assessorato. Infatti, a confermare l’inconsistenza di tali indici, oggi ci troviamo di fronte ad una proposta di aumento delle tariffe ben più consistente e pari a circa il 35% in 7 anni. L’assenza di una adeguata resa evidenza delle modalità con cui i valori riportati sono stati stimati non fa che portare ulteriore discredito al lavoro svolto dal tavolo ed alle proposte della Regione. Dobbiamo anche aggiungere la constatazione che, mentre il tavolo si svolgeva affrontando argomenti certamente di interesse ma a carattere generale, assorbendo anche altre possibilità di confronto da noi continuamente sollecitate, la situazione specifica economica-finanziaria e gestionale di Trenitalia non solo non si è risolta, ma si è addirittura aggravata. Abbiamo anche avuto notizia che alle richieste dei comitati di pendolari, che chiedevano tra l’altro il mantenimento degli impegni presi dalla stesso Assessorato regionale relativamente alla presentazione ed alla discussione degli orari ferroviari (la cui attivazione era in alcuni casi prevista già dal 15 giugno scorso), nonché per affrontare i problemi di sempre presenti sulle linee a mai risolti, non è stata data risposta. Riteniamo che almeno un incontro con i rappresentanti degli utenti e con i comitati dei pendolari per spiegare lo stato della contrattazione e, soprattutto, per affrontare e risolvere almeno i problemi contingenti più urgenti dovrebbe essere un atto dovuto. In proposito, gli argomenti non mancano. Ci riferiamo in particolare alla mancata attivazione dei nuovi orari sulla tratta Milano-Treviglio, ma anche alle inadempienze contrattuali che Trenitalia sta attuando sia con la mancata applicazione del bonus sugli abbonamenti, nonché sui tagli ai servizi regionali ed Intercity (questi ultimi quale sostituto dei treni interregionali in conseguenza di precisi accordi siglati anche dalla regione Lombardia) e alle composizioni dei treni pendolari, più o meno programmati, che stanno provocando enormi disagi agli utenti. In tale contesto dobbiamo purtroppo constatare che, mentre Trenitalia sta deliberatamente e scientemente attuando una precisa strategia ricattatoria nei confronti degli utenti e delle stesse Regioni, non abbiamo notizia, da parte della Regione Lombardia, di una presa di posizione netta e precisa per contrastare tali strategie ed a favore degli utenti, cui sarebbe adeguata risposta almeno mediante l’adozione di una posizione di trasparenza e soprattutto di collaborazione con gli utenti. Ribadendo peraltro la nostra più completa e sincera disponibilità ad affrontare un percorso comune con la Regione per affrontare e risolvere nel concreto i problemi della mobilità in Lombardia, siamo in questa sede ulteriormente a chiederLe di ricambiare la disponibilità e la pazienza dimostrata dai sottoscritti con una sincera ed onesta apertura al dialogo.  

 

ACU, ADICONSUM, FEDERCONSUMATORI,  ASSOUTENTI – UTP (Associazione Utenti del Trasporto Pubblico) e COORDINAMENTO COMITATI PENDOLARI 


Technorati tag  assessore; associazioni; aumenti; aumento; cattaneo; comitati; consumatori; contratti; coordinamento; costi; ferroviari; ferrovie; inflazione; LeNORD; lombardia; milano; mobilità; pendolari; regionali; regione; tariffe; trasporto; treni; trenitalia;

 
giu20ven


Di Chioccia (del 20/06/2008 @ 16:00:18, in Concorso , linkato 74 volte)

Premio miglior video amatoriale - Concorso anno 2007 "Una zampa in città" Video di Roberto Sabatini - Ravenna: UN GIORNO SPECIALE!!!  

... prima accendete le casse!

Ricevo via e-mail da Valentina - Comune di Ciampino:

Il Comune di Ciampino promuove la sesta edizione del concorso fotografico nazionale on-line la cui partecipazione è rivolta a tutti i cittadini italiani e/o residenti sul territorio italiano.

Il tema obbligato è "vita da pendolare" la partecipazione è gratuita.

Il concorso e diviso in due categorie foto "inviate via e-mail" e foto "inviate dal cellulare"; ogni partecipante può inviare un massimo di cinque (5) fotografie per categoria, i rispettivi premi per la miglior foto sono di 1500€ e 500€. Una selezione delle migliori foto saranno utilizzate per la realizzazione del calendario 2009.

Invio foto ai seguenti recapiti

e-mail: foto2008@ciampinoincomune.it

MMS: 3403746523

Per informazioni: Comune di Ciampino, assessorato alla Comunicazione - Responsabile del Concorso Fotografico: Sig. Antonio D'Agostino - Telefono: 06.79097303-06.79097376 fax 06.7916614

sito web: www.comune.ciampino.roma.it - http://www.comune.ciampino.roma.it/conc_foto2008.htm


Technorati tag  ciampino; comune; concorso; concorso fotografico; foto; fotografico; pendolari; premi; treni; video;

 
giu17mar


Di ilPendolare (del 17/06/2008 @ 15:22:39, in Trenitalia, linkato 64 volte)

Un paio di settimane fa sono andato per lavoro a Bergamo. Partendo da Malnate si tratta praticamente di attraversare tutta la Lombardia. Ovviamente la macchina non si può nemmeno pensare di prenderla per andare a Bergamo e quindi ho optato per il treno. Ho quindi preso LeNord, La metropolitana e poi Trenitalia da Lambrate.

Non ho avuto eccessivi problemi anche se il primo giorno ho avuto 10 minuti di ritardo da Bergamo a Milano e ho perso il treno all'amdata perché c'era troppa coda in biglietteria. A saperlo mi sarei servito delle biglietterie automatiche. Cosa che ho fatto gli altri giorni.

Quello che mi ha colpito è stato però a Lambrate gli annunci dei ritardi. In rapida sequenza ha sentito:

"Treno proveniente da xyz arriverà con 10 minuti di ritardo. Ci scusiamo per il disagio". 10 minuti, ritardo tranquillo.

"Treno proveniente da yyy arriverà con 1 ora di ritardo. Ci scusiamo per il disagio". Un'ora! Complimenti! Meno male che si scusano.

"Treno proveniente da zzz arriverà con 2 ore 1 15 minuti di ritardo. Ci scusiamo per il disagio". 2 ore e 15 minuti!!!!!!!!! Come si può terminare la frase con "Ci scusiamo per il disagio"??? Uguale ai messaggi precedenti! Come si fa a pensare di caversela così? Dopo 2 ore e 15 minuti passati in più sul treno i passeggeri avranno almeno diritto a qualcosa in più che a delle semplici scuse sempre uguali, sia che si sia in ritardo di un minuto sia che il ritardo sia abnorme! Come pensano di prendere la nostra fiducia... e come pretendono di aumentare i biglietti???


Technorati tag  milano; ritardo;

 

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