Scritto da ilPendolare il dic 22nd, 2009 | Archiviato sotto:
FNMGroup,
Trenitalia
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Sta nevicando da quasi un giorno intero dopo la nevicata (breve) di venerdì scorso. A leggere i giornali sembra che il trasporto su rotaia sia completamente paralizzato.
Io oggi lavoro da casa e quindi non andrò incontro a questi disagi; ieri sono uscito prima dal lavoro ed ho preso il treno delle 16.05 da Milano Cadorna per Laveno. Siamo arrivati bene senza troppi problemi. Il sito LeNord ieri pomeriggio era inaccessibile quindi zero informazioni. Mi dicono che anche quello di Trenitalia non era messo molto bene.

Da ieri sera quello de LeNord è tornato accessibile, ma non si riesce a caricare nella sua interezza. Possibile che una nevicata metta in crisi un sito web? E’ chiaro che ci siano molti più accessi, ma sarebbe forse meglio considerare un ridimensionamento dei server. Sembra anche non aggiornato visto che non riporta nessuna novità.
Quello di Trenitalia invece è attivo e compare l’avviso dei disagi (anche se linka una pagina che sembra più pubblicitaria che informativa).

Fateci sapere come è andata a voi.
Aggiornamento delle 18.39, Riporto di seguito il comunicato di Giorgio Daho:
COORDINAMENTO COMITATI PENDOLARI REGIONE LOMBARDIA
AGLI ORGANI DI STAMPA
IN LOMBARDIA QUESTA MATTINA SOPPRESSI IL 50% DEI TRENI
IL GOVERNO APRA UN’INCHIESTA
Abbiamo sentito che l’AD delle FS Moretti ha dichiarato che solo il 5% dei treni sarebbe stato soppresso. Non sappiamo come tale media pirandelliana sia stata calcolata. Basta però uno sguardo su Viaggiatreno oggi, martedì 22 dicembre, per rendersi conto che in Lombardia, in realtà, questa mattina dei treni pendolari ha viaggiato solo circa metà dei treni programmati.
Dell’altra metà sul sito viene riportato “cancellato” quando va bene. In altri casi, pure a diverse ore dall’ora teorica di partenza, compare la scritta che “il treno non è ancora partito”. Il tutto senza considerare i treni in ritardo di un’ora o più.
Sempre in merito ad una corretta informazione, mentre Trenitalia precisa che per l’alta velocità la velocità è stata limitata a 250km/h, nulla viene detto in proposito della velocità massima dei treni regionali che è stata limitata, anche in piena linea, a 30 km/h.
Nella serata di lunedì ai pendolari lombardi sono occorse dalle tre alle cinque e più ore per compiere viaggi di poche decine di chilometri. Alla stazione Centrale di Milano non veniva data alcuna informazione relativamente ai treni regionali, che comparivano e sparivano dai tabelloni senza spiegazione. Stessa situazione nelle altre stazioni.
Come già successo in altre occasioni, certamente i disagi sarebbero stati in molti casi minori se vi fosse un piano operativo di emergenza, se si fosse predisposto un servizio di informazioni consigliando, all’occorrenza, agli utenti dei treni regionali di recarsi in altre stazioni del nodo raggiungibili con la metropolitana, se si fossero fornite informazioni agli utenti già mentre si trovavano in metropolitana, se si fosse consentito l’accesso alla metropolitana col biglietto ferroviario. Le responsabilità in questo caso non sono solamente di Trenitalia, ma coinvolgono evidentemente anche gli Enti Amministrativi “regolatori”, a cominciare dalla Regione, ad esempio mediante specifiche e dettagliate clausole nel Contratto di Servizio, sottoscritto da poche settimane.
Chiediamo che il Governo apra un’inchiesta per accertare le responsabilità relativamente ai disagi subiti in questi giorni dai pendolari a causa della evidente preferenza data da Trenitalia ai clienti dei servizi business, sulla mancata informazione agli utenti dei servizi regionali e sulla mancata predisposizione di misure operative e preventive adeguate preventive per fronteggiare una situazione metereologica ampiamente prevista.
Martedì 22 dicembre 2009
COORDINAMENTO COMITATI PENDOLARI REGIONE LOMBARDIA
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