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To: Undisclosed-Recipient
Sent: Friday, June 12, 2009 8:41 AM
Subject: Riunione TPL del 11/06/09
A TUTTI I PENDOLARI
Ieri, 11 giugno, si è tenuta presso la regione, dopo sei mesi, la nuova riunione del Patto TPL (Trasporto Pubblico Locale). La riunione non era aperta ai pendolari, ma ai rappresentanti del Coordinamento, per cui è stato possibile accreditare un numero molto limitato di persone.
All’ordine del giorno 4 punti: orari del 14 giugno, contratto di servizio, adeguamento tariffario e progetto di legge di riforma sul tpl.
1) Sugli orari, sono stati presentati con enfasi gli esiti dei tavoli territoriali, … peccato che alle ultime riunioni, decisive, gli utenti non siano stati invitati e non abbiano potuto "condividere" i progetti di orario. Su questo fatto ho naturalmente espresso una ferma protesta.
Le modifiche di orario attuate dal 14 giugno dovrebbero (dico dovrebbero perchè in passato non sono mancate sorprese…) essere peraltro molto limitate, a causa della mancata chiusura del contratto di servizio con Trenitalia.
In ogni caso non ci sono stati rilasciati molti dettagli, se non:
- riduzione dei tempi di percorrenza LC-BG di 6′;
- arrivo a BG dei suddetti al minuto ‘45;
- i suddetti treni non fermeranno a Vercurago;
- Milano-Lecco: reistituzione della fermata di Lecco Maggianico;
- Milano-Pavia: R20275 partirà da Milano Certosa alle 16.59 anzichè da MI P.G.;
- Milano-Voghera: R 20279 partirà alla ore 19.28 e non fermerà più a Villapizzone;
- Milano-Novara: alcuni treni fermeranno alla nuova fermata di Pregnana Milanese.
Tutti i potenziamenti, alcuni promessi per giugno 2009 proprio per ovviare ai problemi, alcuni peraltro preventivati dalla stessa Regione e generati dall’orario di dicembre, sono rimandati alla firma del contratto dei servizio, e se questo avrà peraltro le risorse finanziarie necessarie ad attivarli.
Sull’andamento del servizio sono stati evidenziati (illustrati i soliti grafici) i ritorni alla "normalità", in quanto, dopo i primi mesi dell’anno, la situazione si è asintoticamente stabilizzata intorno ai valori di puntualità degli anni precedenti. EVIDENZIO L’IMPORTANZA, SOPRATTUTTO IN QUESTO PERIODO IN CUI SI CONTRATTA IL CDS (Contratto di Servizio), DI CONTINUARE NELLA CAMPAGNA DELLE PROTESTE, SIA A TRENITALIA CHE ALLA REGIONE.
E’ disponibile una tabella con le soppressioni e le interruzioni di agosto; cercheremo nei prossimi giorni di scansionarla.
Spiccano l’interruzione TOTALE della Colico Chiavenna, della Varese-Porto Ceresio e della linea Pontremolese (interessa i Pisa-Bergamo).
Infine, è stato relazionato sulla diatriba relativamente alla fermata degli IR MI-TO, gestiti dal Piemonte, che non fermeranno più a Rho ma a Rho Fiera. La cosa, tra l’altro, contrasta fortemente con la programmazione della R.L. (Regione Lombardia) relativamente alle "fermate porta". Commento mio: ci fosse stata almeno l’integrazione tariffaria di Trenomilano valido sulle tratte extraurbane MM il danno sarebbe forse minore. Curioso che il Piemonte abbia ottenuto una variazione significativa che non è sul suo territorio, nonostante, comunque, non abbia ancora firmato il CDS.
Anche l’accordo sulle integrazioni per l’utilizzo degli EScity sono rimandate alla firma del cds e all’aggiunta delle risorse necessarie.
2) Sul contratto di servizio sono state evidenziate le differenze sostanziali tra le due proposte di contratto, come bonus (assenti per TI – Trenitalia) e penali (R.L max 4%, TI max 1%) e altre amenità normative. Sul concreto, mentre la R.L dispone di 240 Milioni (di cui 60 del decreto anticrisi), TI ne chiede 267. Differenza 27.
L’ipotesi di realizzazione della società regionale "NEWCOM" tra TI e FNM è allo studio, però è vincolata all’ottenimeno di uno stanziamento straordinario (dallo Stato) di 35Milioni. Mi sembra ovvio che anche altre regioni potrebbero aspirare a qualche "spicciolo" in più, e che parte di quei 35 servirebbero a coprire il gap richiesto da Trenitalia. Ovvero dare ragione a Morettie e al suo "catalogo", con le sue mostruosità. Il resto lo lascio alla vostra fantasia. Qualche vantaggio potrebbe esserci, però è certo che mancherebbe quell’apporto di "menti fresche e volenterose" che potrebbe venire da una società autonoma dai due soggetti (che peraltro mi sono sembrati freddini sull’ipotesi NEWCOM) e che tanto bene farebbe allo scenario ferroviario nostrano. E’ stato detto che soggetti esteri non sarebbeo disponibili a rilevare in blocco tutto il nostro servizio regionale. Commento mio: in sei mesi è difficile, se si fosse partiti prima, e magari si fosse proceduto per lotti, magari qualcosa si riusciva a concludere qualcosa. In ogni caso sembra proprio che il "mercato" sul trasporto regionale dovrà attendere, e parecchio.
3) Adeguamenti tariffari. Erano previsti dal Patto 3 obiettivi: integrazione, nuovo materiale rotabile e livello massimo ritardi a 15′.
a) l’obiettivo dell’integrazione tariffaria entro il 30 giugno è saltato perchè le Aziende non si sono messe d’accordo… di più non mi sembra che neppure l’assessore ci abbia capito. Commento: aziendalismo imperat. Risultato è che le Aziende, che tanto piangono denari (FNM, TI e ATM), non sono state capaci di portare a casa quei denari (0,90% in più) che il raggiungimento dell’obiettivo gli avrebbe consentito.
b) sul materiale rotabile, sembra che l’obiettivo verrà raggiunto (+0.75% delle tariffe)
c) sui ritardi, avendo TI interrotto la fornitura di dati alla Regione, non è possibile statisticare e quindi anche questo obiettivo (su puntualità a 15′ a 98% +0.5% o +1% se 99%) è saltato. Anche qui, complimenti alla politica gestionale di Trenitalia.
Infine ci sarà il 75%del FOI (indice prezzi consumi famiglie operai impiegati), che dovrebbe aggirarsi (secondo me) sul 2%, in quanto l’anno scorso l’inflazione aveva toccato il 3,5%. In totale dovremmo aspettarci un aumento intorno al 2-2,5%.
Ultima "chicca", l’assessore ha detto che la Regione IGNORERA’ quanto previsto dal decreto anticrisi, in quanto lo ritiene una "prevalicazione" dello Stato sulle regioni… peccato che lo stesso "Stato" abbia contestualmente "elargito" i famosi 480 milioni…
4) Progetto di legge di riforma: a luglio verrà presentato al Tavolo TPL la bozza di contratto.
Questo è, molto succintamente, il resoconto della riunione, in quelli che secondo me sono stati gli aspetti più salienti.
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