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Pensieri di viaggio dei pendolari italiani

Archivio per novembre, 2008

Differito lo sciopero: domani 28/11 treni regolari (…si fa per dire!)

Scritto da Chioccia il nov 27th, 2008 | Archiviato sotto: dBlog
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Citazione dal sito FS/NEWS: http://www.fsnews.it/cms/v/index.jsp?vgnextoid=6037ad5c128dd110VgnVCM1000003f16f90aRCRD

Roma, 27 novembre 2008

Con un’ordinanza emessa oggi dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, è stato differito lo sciopero proclamato da alcune organizzazioni sindacali per domani 28 novembre. La circolazione dei treni, pertanto, sarà regolare.

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Sciopero del 28/11/08 e lavori nel Passante ferroviario milanese 29 e 30/11/08

Scritto da Chioccia il nov 26th, 2008 | Archiviato sotto: dBlog
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Citazioni, dal sito FNMGroup http://www.fnmgroup.it, in leNORD News:

http://www.lenord.it/orari_e_news/news.php

Sciopero Personale RFI/Trenitalia 26 Novembre 2008

Si informano i Signori Viaggiatori che, a causa di uno sciopero indetto dalle organizzazioni sindacali del personale di R.F.I. e TrenItalia, dalle ore 09.01 alle ore 17.00 di Venerdì 28 Novembre 2008, la circolazione treni sul Passante Ferroviario e sulla tratta Seveso-Camnago Lentate, potrà subire soppressioni totali o parziali.

v. AVVISO 208: http://www.lenord.it/orari_e_news/avvisi_di_stazione.php

Lavori Passante Ferroviario domenica 30/11 26 Novembre 2008

Si informano i Signori Viaggiatori che causa lavori nel Passante ferroviario la circolazione treni sabato 29 e domenica 30 novembre 2008 subirà alcune modifiche. Per maggiori informazioni vedere avviso 209/2008 esposto nelle stazioni della rete o pubblicato sul sito www.lenord.it

v. AVVISO 209: http://www.lenord.it/orari_e_news/avvisi_di_stazione.php

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LeNORD – ALMENO AGGIUSTATECI LE PORTE!

Scritto da Chioccia il nov 26th, 2008 | Archiviato sotto: dBlog
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Ma possibile che sul RE20, ma non solo, ci siano sempre problemi con le porte?

Porte che non si chiudono, porte che si chiudono male, porte che restano parzialmente aperte, porte guaste o porte che all’”improvviso” non si aprono?

Anche stamattina avrei voluto prendere

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LeNORD – AGGRESSIONE AL CAPOTRENO

Scritto da Chioccia il nov 26th, 2008 | Archiviato sotto: dBlog
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Citazione da Varesenews: http://www3.varesenews.it/saronno_tradate/articolo.php?id=112978

Forse era un Capotreno che abbiamo visto sui nostri treni e magari conosciamo di vista o col quale abbiamo scambiato qualche parola… chissà!

Mi dicono che ora è a casa, prognosi di 10 giorni, un occhio nero, segni sulla schiena e gambe…

Io gli mando i miei saluti, spero torni presto al lavoro e gli esprimo tutta la mia solidarietà!

Venegono Superiore – Il fatto avvenuto nei giorni scorsi sulla tratta ferroviaria Laveno-Milano. Dopo i sindacati anche le richieste della politica

Aggressione al capotreno: “Siano affiancati da agenti della Polfer”

È stato aggredito da tre sconosciuti, lo hanno preso a calci e pugni dopo che aveva chiesto loro di mostrare il biglietto. È accaduto nei giorni scorsi a un capotreno della tratta ferroviaria Laveno-Cadorna, alla stazione di Venegono Superiore, quando il controllore ha chiesto a tre stranieri di mostrare il biglietto. Loro hanno reagito, facendolo scendere dal treno, e lo hanno picchiato coprendogli il volto con una giacca. I tre sono poi fuggiti facendo perdere le loro tracce, mentre il capotreno è stato portato all’ospedale di Saronno, dove gli sono state prestate le prime cure. I sindacati hanno chiesto maggiore sicurezza in orari critici delle tratte delle Ferrovie Nord, arrivando a minacciare anche di non effettuare il servizio se non in presenza di un agente di sicurezza. Anche la politica condanna l’accaduto. “L’episodio di Venegono – afferma Luciana Ruffinelli, consigliere regionale della Lega Nord – che ha visto consumare l’ennesimo episodio di violenza ai danni di un verificatore dei titoli di viaggio sui treni delle Ferrovie Nord, deve indurre a profonda riflessione tutti coloro che hanno responsabilità nel settore. Esprimo piena solidarietà al capotreno, ma sono convinta che non sia possibile limitarsi alla condanna di quanto accaduto ed occorra un deciso e forte intervento in materia di sicurezza al fine di ottenere maggiore garanzie in questo ambito sia per gli utenti che per il personale viaggiante. I controllori, in particolare, devono poter svolgere il lavoro affidato dall’azienda per il raggiungimento degli obiettivi economici, agendo senza paura su tutti gli evasori. Se necessario, siano affiancati da un agente della Polizia Ferroviaria. Nel documento presentato oggi in Consiglio Regionale, la Lega Nord interpella l’Assessore regionale Raffaele Cattaneo, “affinché vengano svolte azioni urgenti per sostenere le richieste di maggior sicurezza e incolumità del personale viaggiante e dei clienti di Ferrovie Nord”.

Martedi 25 Novembre 2008

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Blocco della linea per Chiasso

Scritto da ilPendolare il nov 25th, 2008 | Archiviato sotto: dBlog
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Segnalo questa mail del comitato Milano-Como-Chiasso così come l’ho ricevuta sulla lista UTP.


Per

RFI – Ing. Colombo

Trenitalia Lombardia

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RICHIESTA INCONTRO FNMGroup, neve, pendolari intrappolati, concorso Città di Ciampino e VARIE…

Scritto da Chioccia il nov 24th, 2008 | Archiviato sotto: dBlog
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21/11/08 FNMGroup – Richiesta incontro Pendolari

Venerdì scorso 21/11/08 ho inviato, a nome di un gruppo di pendolari (e a nome dei pendolari di questo Blog, del Comitato Spontaneo Pendolari Milano/Varese/Laveno e dei pendolari delle altre linee del ramo Milano), una e-mail a FNMGroup (a Regione e Associazioni) per chiedere un’incontro… La richiesta è già stata accolta, mi ha risposto il Dott. Giuseppe Biesuz, nuovo Direttore Generale FNMGroup, è disponibile a incontrarci, concorderò con la Dott.ssa Rota, Direttore Generale di VIENORD, la data.., Vi informerò appena so qualcosa…

Giacinto Brighenti di Federconsumatori ha dato la Sua disponibilità all’incontro, Davide Zanon di CODICI Lombardia aderisce all’iniziativa, Oriana Oliva di LEGAMBIENTE Lombardia mi scrive che anche loro vorrebbero essere presenti all’incontro, ACU ha messo la nostra lettera sulla sua Homepage http://www.acuconsumagiusto.it

Leggi tutto sul Forum, qui: http://www.ilpendolare.com/forum/viewtopic.php?t=724

24/11/08 NEVICA! LeNORD e la prima spruzzata di neve…

Stamattina quando ho aperto le finestre ho visto la prima spruzzata di neve… NEVICA! Avrei preso il treno un po’ più tardi, ma visto il tempo, sapendo bene cosa succede già nei giorni normali su LeNORD, decido di prendere il diretto prima, il RE20 – 7:33 da Tradate. Dopo Saronno il treno però ha fermato anche a Garbagnate e Bollate Centro…

Leggi tutto sul Forum, qui: http://www.ilpendolare.com/forum/viewtopic.php?t=723

17/11/08 LeNORD Pendolari intrappolati sul treno

Era già successo, è successo di nuovo… Tradate, le porte non si aprono, pendolari intrappolati fino a Venegono Superiore… Invito i pendolari che erano a bordo del treno a contattarmi via e-mail.

Leggi tutto sul Forum, qui: http://www.ilpendolare.com/forum/viewtopic.php?t=725

CONCORSO CITTA’ DI CIAMPINO

Mi sembra curioso che siano di Milano e Lecco i vincitori, che le foto vincitrici siano quella di un cane, con uno zainetto in spalla, fermo sulla banchina con lo sguardo nel vuoto e quella dal titolo Gosts, tra le foto selezionate per il Calendario c’è una foto scattata a un  vecchio treno LeNORD dal titolo "ritorno" di Agostino Sarabelli di Locate Varesino (Como). Complimenti a tutti!

Citazione dal sito Città di Ciampino, dove trovate le foto vincitrici e quelle selezionate per il Calendario:

http://www.comune.ciampino.roma.it/home/index.php?option=com_content&task=view&id=240&Itemid=11

E’ di Luigi Migliavacca, 30 anni di Milano, la foto "in ritardo anche stasera" vincitrice del primo premio (1.500 euro) della sesta edizione del Concorso Fotografico Nazionale on-line "Città di Ciampino" anno 2008, avente per tema "vita da pendolare", categoria foto inviate via e-mail. Foto Vincitrice della sezione "foto inviate via mail" avente per tema "Vita da pendolare"
migliavacca_luigi2
"in ritardo anche stasera" di Luigi Migliavacca – Milano

Motivazione della giuria: "Per la qualità espressiva del tema trattato e una nostalgica ironia dell’attesa. La foto di Luigi Magliavacca, dal titolo "in ritardo anche stasera", è un inno alla fedeltà rappresentata nelle sue radici più profonde: quella animale, incondizionata fino allestremo. Il fulcro sintattico dell’immagine si rivela un’inversione di ruoli tra padrone e animale. Chi aspetta chi? L’animale si staglia, nel suo chiarore, nella notte, quasi a diventare l’unico punto di luce, il faro del suo padrone. L’attesa perciò diviene ristoro nell’arrivo".

E’ di Michele Mosè Ferrario, 33 anni di Lecco (Mi), la foto "Gosts" vincitrice del primo premio (500 euro) della sezione dedicata alle foto scattate con il cellulare ed inviate via MMS. Foto vincitrice della sezione "foto scattate con il cellulare" avente per tema "Vita da pendolare"
ghosts
"Gosts" di Michele Mosè Ferrario – Lecco

Foto selezionata per il Calendario 2009 della Città di Ciampino, oltre alle due sopra citate:
scarabelli_agostino1

"ritorno" di Agostino Sarabelli – Locate Varesino (Como)

SKY / RAI /  Formigoni, Moretti, Alta velocità, trasmissione del 19/11/08 su LA7 / Comitati Pendolari / VARIE… seguono aggiornamenti…

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Trenitalia Nuovi Orari

Scritto da Chioccia il nov 16th, 2008 | Archiviato sotto: dBlog
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A TUTTI I PENDOLARI

La riunione di venerdì 14 presso la Regione Lombardia, avente per oggetto la valutazione dei nuovi orari ferroviari in vigore dal 14 dicembre, pur in presenza di numerose incongruenze e problematiche ancora non risolte, si è conclusa con l’approvazione con riserva da parte dell’assessore regionale Cattaneo.

La riserva è formalmente dovuta all’attesa della risposta, da parte di Trenitalia, sulla disponibilità di risorse tecniche per effettuare i servizi aggiuntivi presenti nel nuovo orario, servizi che, per far fronte ai numerosi problemi riscontrati nell’analisi da parte degli Enti locali e dei comitati e dovuti ad una impostazione d’orario spesso poco coerente con le effettive necessità degli utenti, sono lievitati notevolmente.

Trenitalia si è riservata infatti dieci giorni per dare risposta in merito alla possibilità di effettuare tali servizi e/o quali tagli dovranno essere effettuati per farvi fronte. E’ dunque prevista, fra dieci giorni, una nuova convocazione del Tavolo per valutare la risposta da parte di Trenitalia. Mi sembra evidente che, al di là delle motivazioni di tipo tecnico, ve ne siano altre a carattere ben più “politico” e legate non solo ai maggiori costi per effettuare il servizio, ma anche alla trattativa relativa alla definizione del nuovo contratto di servizio.

Cordiali saluti Giorgio Dahò

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Tavolo TPL: Nuovo orario ferroviario TrenitaGlia

Scritto da Chioccia il nov 13th, 2008 | Archiviato sotto: dBlog
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Ricevo via e-mail da Giorgio Dahò:

Messaggio originale

Da: Mario Rossetti – Regione Lombardia

Data: 13/11/2008 13.28

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PATTO TPL: Perchè il Coordinamento… NON ha firmato!

Scritto da Chioccia il nov 11th, 2008 | Archiviato sotto: dBlog
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A TUTTI I COMITATI DEI PENDOLARI LOMBARDI
AGLI ORGANI DI STAMPA
 
Questa mattina si è tenuta la riunione conclusiva del tavolo per la definizione del Patto per la mobilità col Trasporto Pubblico in Lombardia.
In allegato riporto il documento-dichiarazione che ho letto alla presenza del Presidente Formigoni e che riporta le principali motivazioni in base alle quali, in quanto rappresentante del Coordinamento delle Associazioni dei Consumatori e dei Comitati dei Pendolari Ferroviari della Lombardia, anche sulla base delle indicazioni pervenute dai Comitati, ho deciso di non sottoscrivere il Patto.
Il giudizio che ne ho dato è articolato e mette in luce, accanto ai principali temi positivi inseriti nel Patto, anche le gravi contraddizioni irrisolte nell’accordo e che, a mio avviso, pregiudicano il perseguimento degli obiettivi dichiarati nel Patto stesso.
Nel merito di tali contraddizioni e incongruenze, è opportuno sapere che sono state a suo tempo tutte oggetto, da parte mia, di richieste di emendamento o modifica.
Mentre l’articolo 17, relativo alle politiche tariffarie, esce di fatto da una contrattazione degli indicatori e relativi parametri con le Aziende, come ha ammesso lo stesso Cattaneo, ai pendolari non è stato neppure concessa, quale segno concreto della volontà di avviare l’integrazione tariffaria in tempi brevi a scala regionale, la possibilità di utilizzare, da dicembre, l’abbonamento Trenomilano sulle tratte extraurbane della MM, nè la disponibilità di tale titolo in forma annuale.
Al contrario di quanto si evince da un comunicato di questa mattina della Regione Lombardia, tengo quindi a precisare che i comitati dei pendolari, in quanto rappresentati dal sottoscritto, NON hanno sottoscritto il Patto.
 
Cordiali saluti
Giorgio Dahò

TAVOLO PER IL TRASPORTO PUBBLICO LOCALE DELLA REGIONE LOMBARDIA

Giorgio Dahò – intervento dell’11 novembre 2008 – riunione per la firma

Intendo innanzitutto ringraziare l’Assessore Cattaneo per la grande pazienza che ha avuto nel sopportare la notevole mole di osservazioni ed emendamenti da me presentate, a nome del Coordinamento dei Pendolari, nel corso delle riunioni per la predisposizione del documento che ci si chiede oggi di sottoscrivere, nonché esprimere l’apprezzamento per il metodo del confronto con il quale è stato impostato il lavoro del Tavolo.

Quale rappresentanza dei comitati dei pendolari, ho aderito senza riserve e da subito alla proposta di avviare il tavolo e la definizione del Patto, presentando a tal fine, insieme alle rappresentanze dei consumatori, un contributo di cui sono prova i numerosi documenti presentati, cui purtroppo non è sempre stata data adeguata attenzione. Inoltre, quando ci siamo trovati a discutere il documento finale, ho anche predisposto una nutrita serie di emendamenti, di cui una parte è stata anche recepita.

Questo per sottolineare che non mi sono certamente sottratto dall’apporto di un contributo costruttivo e scevro da condizionamenti o vincoli di alcun genere, giocandomi in prima persona.

Nel merito del documento che sancisce gli obiettivi e gli accordi del Patto, vi sono molti elementi positivi, tra i quali spiccano indubbiamente quello del trasferimento modale dal trasporto privato al trasporto pubblico, dell’aumento della domanda trasportata dal trasporto pubblico di qui al 2015 del 20-30% e dell’incremento della velocità commerciale del 10% entro il 2011. Questi costituiscono i punti più qualificanti del documento, anche perché consentirebbero notevolmente, se realizzati, a migliorare decisamente il conto economico del sistema senza intervenire su contributi e sulle tariffe.

Anche il progetto di istituire una serie di Agenzie sul territorio, aventi lo scopo di gestire i bacini di trasporto pubblico, costituisce un elemento di grande novità nelle modalità di governo del sistema del TPL, virtualmente in grado di allinearci a quanto avviene nei Paesi abitualmente presi a riferimento nell’efficienza dei trasporti pubblici, anche se avremmo preferito che alle Agenzie fossero stati concessi più poteri e più autonomia.

Il documento che sancisce il Patto ci chiede anche di condividere o approvare una serie di contenuti, di cui cito alcuni dei più significativi:

* pur riconoscendo in premessa che l’attuale stato di crisi economica del settore è dovuto al mancato adeguamento dei trasferimenti statali, nel documento non compare alcuna previsione relativamente all’adeguamento delle risorse per i servizi storici oltre il 2011;

* chiede di condividere la necessità di un adeguamento in perpetuo delle tariffe, sulla base di una formulazione esclusivamente basata sulla dinamica dei costi e su un mix di fattori di qualità ancora non definito nelle sue modalità analitiche;

* un adeguamento tariffario per il 2009 fondato su un indicatore di puntualità relativo ai ritardi oltre i 15’, disomogeneo rispetto agli indicatori utilizzati per la valutazione degli standard del servizio, quali il sistema dei bonus e delle penali, che utilizzano un indicatore di puntualità a 5’, nonché con gli obiettivi indicati nel documento del Patto e pertanto difficilmente confrontabile; l’obiettivo del 98% risulta peraltro già raggiunto sulle linee fondamentali della rete FNM e non risulta pertanto un obiettivo particolarmente sfidante;

* chiede di condividere una stima del gap di sistema pari a 500 milioni nel 2015, valore che non tiene conto degli efficientamenti dovuti all’aumento della velocità commerciale, migliore organizzazione produttiva e gestionale anche grazie alle gare ed alla riorganizzazione dei bacini, dell’aumento della domanda (20-30%) e di un irrinunciabile adeguamento delle risorse pubbliche relativamente ai servizi storici. Il tenere conto di tutti i fattori in gioco e di un adeguamento dei contributi analogo almeno all’inflazione porterebbe infatti a conclusioni differenti;

* non affronta il tema di revisione del sistema degli indennizzi ai viaggiatori (bonus) e delle penali, e non viene così dato di fatto seguito ad un impegno preso, per conto della Regione, dal precedente assessore dott. Moneta.

Quale segno concreto e considerato che i pendolari chiedono urgentemente segnali della reale volontà delle parti di perseguire l’obiettivo dell’integrazione tariffaria, abbiamo anche chiesto l’attuazione, già da dicembre, della possibilità di utilizzare l’abbonamento Trenomilano sulle tratte extraurbane della MM e la disponibilità dell’abbonamento stesso in forma annuale. Questa richiesta non è stata accolta.

Anche relativamente al nuovo orario invernale, che dovrebbe anche segnare l’avvio di una differente modalità di programmazione con lo scopo di realizzare servizi maggiormente adeguati alle esigenze degli utenti e di incrementare la velocità commerciale grazie ai potenziamenti infrastrutturali ora disponibili, non risulta allo stato attuale di elaborazione conforme con tali obiettivi, esplicitamente presenti nel Patto.

Infine, grava su tutto l’incognita del nuovo Contratto di Servizio con Trenitalia e della definizione dei relativi standard qualitativi, nonchè del sistema delle penali e degli indennizzi ai viaggiatori da includere nel Contratto. Conosciamo anche le gravi incognite che pesano sulla definizione del Contratto stesso, in particolare quelle di ordine finanziario e che potrebbero anche avere conseguenze notevoli anche sulle stesse tariffe, indipendentemente da quanto sancito nel Patto stesso.

Le nostre conclusioni sono dunque che, pur esprimendo l’approvazione per molti dei contenuti del documento e l’impegno profuso in prima persona dall’Assessore Cattaneo e dall’intera struttura dell’assessorato, non possiamo sottoscrivere un documento che, mentre ci chiede di avallare, vincolandoci, contenuti non condivisibili e meccanismi automatici di adeguamento delle tariffe, non ci offre, a causa dei punti sopra richiamati, sufficienti garanzie né per il perseguimento degli obiettivi fondamentali insiti nel Patto, né per soddisfare le legittime aspettative dei pendolari.

Milano, 11 novembre 2008 

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PATTO TPL: Coordinamento, Federconsumatori e ACU – NON hanno firmato!

Scritto da Chioccia il nov 11th, 2008 | Archiviato sotto: dBlog
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Ricevo via e-mail da Giacinto Brighenti:

Trasmetto la dichiarazione da me rilasciata al tavolo per il TPL Lombardia nella riunione conclusiva che si è tenuta oggi 11 nov 2008. Come vedete si tratta, da parte mia, del commento alla mancata firma del Patto che porta a conclusione il lavoro di mesi cui ho concorso, con altri rappresentanti delle associazioni e dei Comitati pendolari in modo significativo, ma non tale da raccogliere nella disponibilità della Regione e delle altre parti istituzionali e sociali, che con la Regione avevano trattato anche in modo separato, la dovuta attenzione su un tema per noi essenziale quale quello delle politiche tariffarie. Dispiace che a questa valutazione si sia giunti divisi, non hanno firmato dalla nostra parte, oltre a me, Cavinato (ACU) e il potavoce del Coordinamento Pendolari ing G. Dahò, hanno firmato Roberto Brunelli (Assoutenti) e Angela Alberti (Adiconsum). Senza animosità, credo tocchi a coloro, nella nostra delegazione, che hanno ritenuto di firmare il Patto, fornire le loro motivazioni.

Cordiali saluti.

G.Brighenti – Federconsumatori Lombardia

DICHIARAZIONE DI GIACINTO BRIGHENTI AL TAVOLO PER IL TRASPORTO PUBBLICO DELLA REGIONE LOMBARDIA

 11 NOVEMBRE 2008

LA RIFORMA DEL TRASPORTO PUBBLICO IN LOMBARDIA:

QUELLO CHE SI APETTANO I PENDOLARI  DOPO MESI DI DISCUSSIONI  NON PUO’ ESSERE UN SERVIZIO SCADENTE E L’AUMENTO DELLE TARIFFE.

Dopo quasi dieci mesi di studi e discussioni svolte al tavolo del Trasporto Pubblico Locale, messo in piedi dalla Regione Lombardia, l’assessorato ai Trasporti e Mobilità, si è giunti a valutare la definitiva formulazione del Patto che impegna le diverse parti istituzionali (Regione, Province e Comuni),  le rappresentanze sociali delle imprese e dei lavoratori e le rappresentanze dei consumatori- utenti e dei Comitati dei viaggiatori pendolari della Lombardia a concorrere alla attuazione del Patto con ruoli e funzioni proprie.

 

E’ apprezzabile lo sforzo prodotto dall’assessore Cattaneo e del suo assessorato per il coordinamento del tavolo che ha lavorato in tutti questi mesi, così come la disponibilità manifestata all’ascolto delle opinioni e delle proposte che sono state presentate nelle varie fasi del confronto.

Il risultato finale risente, infatti, anche del contributo che le Associazioni dei consumatori- utenti e dei Comitati dei pendolari hanno portato al tavolo, modificando la versione iniziale su vari aspetti che riguardano il disegno istituzionale che sarà realizzato nei prossimi due anni e che dovrebbe concorrere alla realizzazione degli obiettivi di potenziamento e miglioramento graduale del sistema del trasporto pubblico in Lombardia avendo come traguardo finale l’anno 2015.

Si tratta di obiettivi importanti e che anche i viaggiatori, come tutti i cittadini lombardi condividono.

La realtà, tuttavia,che abbiamo oggi davanti, in termini di qualità e quantità del servizio offerto, in particolare quello ferroviario , presenta un quadro che non dispone di tutte le carte per assicurare la attuazione dei propositi e degli obiettivi promessi.

La limitatezza delle risorse finanziarie destinate al sistema dei trasporti pubblici dal Governo nazionale,le poche messe a disposizione dalla Regione, così come la limitata disponibilità dei mezzi di trasporto su ferro e su gomma , rendono incerto il conseguimento degli obiettivi e preludono, al contrario, ad un periodo critico nel servizio ferroviario soprattutto in conseguenza dell’introduzione, dalla metà di dicembre prossimo, dei treni dell’alta velocità che nel breve periodo finiscono per condizionare e limitare il funzionamento del trasporto locale dell’intera regione, come si è potuto vedere dai nuovi orari presentati da Trenitalia e RFI  nei giorni scorsi, che deludono le aspettative create dal potenziamento della rete ferroviaria per l’alta velocità.

In questo scenario la proposta, contenuta nel Patto, di aumentare le tariffe del TPL con un meccanismo automatico in percentuale , annuale, indicizzato alla media ponderale tra inflazione generale dei prezzi e quella del settore del trasporto, che è più elevata, a cui si aggiungerebbe la quota legata a obiettivi di qualità e quantità del servizio di incerta valutazione, comporterebbe un appesantimento certo del costo del servizio a carico dei viaggiatori e particolarmente per i pendolari lombardi, ingiustificato e incoerente con la lotta all’inflazione.

Per queste valutazioni,la Federconsumatori Lombardia, in quanto componente la delegazione delle Associazioni del Comitato Regionale Consumatori – Utenti, dichiara di non sottoscrivere il Patto, restando disponibile al proseguimento del confronto in ogni sede, nel proprio specifico ruolo, per la realizzazione degli obbiettivi che il Patto si propone e per superare gli ostacoli che si frappongono.

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