ilPendolare.com

Pensieri di viaggio dei pendolari italiani

Archivio per novembre, 2006

A Cadorna per pranzo

Scritto da Chioccia il nov 30th, 2006 | Archiviato sotto: dBlog
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Oggi sono andato in Cadorna per pranzo. Non è che ci fanno specialità particolari, ma è il momento migliore per fare il mensile: c’è infatti poca gente e si fa in fretta.

Arriviamo quindi a Cadorna e decidiamo di andare prima a mangiare; ci dirigiamo quind verso la pizza-fastfood. A metà strada però veniamo catturati dal profumo di un delinquente. Non si può definire in un altro modo.  E’ uno che attenta alla dieta di tutti i pendolari. E’ da circa un mese infatti che a Cadorna è presente in pianta stabile uno sgabbiotto (?) di quelli che vendono noccioline tostate  e caramellate. Il profumo è invitante a dir poco. Già quando ci passiamo davanti la sera veniamo catturati, ma oggi a pranzo il richiamo è stato fortissimo, qualcosa di impressionante. Sarà stata la fame.

In ogni caso siamo riusciti a resistere nonostante la fame, ci siamo girati e abbiamo proseguito per la nostra strada con una lacrima chre ci scorreva lungo la guancia.

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Iene e TAV

Scritto da Chioccia il nov 28th, 2006 | Archiviato sotto: dBlog
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A noi pendolari in fondo in fondo la TAV non interessa granché. O almeno così pensavo. In realtà pensandoci bene potrebbe però anche interessarci. Non tanto perché ne beneficeremmo come utenti quanto perché se i soldi non fossero stati sprecati forse la nostra situazione sarebbe diversa, forse migliore. E anche perché probabilmente Trenitalia non sarebbe sull’orlo del fallimento come ha recentemente detto l’A.D. stesso di Trenitalia.

Il mese scorso ho visto infatti il servizio che Sortino delle Iene ha fatto riguardo alla TAV e non ho potuto fare a meno di arrabbiarmi, diciamo così. L’ho trovato su google e lo pubblico qui sotto; è un po’ lungo, sono circa 26 minuti, ma ne vale la pena.

 

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Pendolaria

Scritto da Chioccia il nov 24th, 2006 | Archiviato sotto: dBlog
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Ricevo questa mail da Lega Ambiente che ha organizzato Pendolaria, iniziative rivolte ai pendolari.


Cari amici, vi scriviamo per informarvi che stiamo lavorando a una serie di iniziative che riteniamo di stretto interesse e coinvolgimento per voi.
Si tratta di PENDOLARIA: una grande campagna di informazione che accende i riflettori sulle maglie nere del trasporto ferroviario, in particolare quello regionale, del nostro paese. Partiamo dalla protesta dei pendolari costretti ogni giorno a vicissitudini da terzo mondo – treni sovraffollati, sporchi, in condizioni igieniche disastrose, corse soppresse all’improvviso senza nessuna comunicazione, ritardi continui, mancati rimborsi – per rilanciare l’urgenza di un netto cambio di rotta nella gestione della mobilità nazionale.
Il trasporto su strada è la forma di mobilità che consuma più energia, occupa più territorio, produce più inquinamento ed influenze negative sulla salute e la qualità della vita di tutti i cittadini. Per questo è importante investire sul trasporto ferroviario. In particolare quello regionale e locale. La maggior parte degli spostamenti di merci e passeggeri si consuma infatti in poche decine di chilometri. Siamo convinti che la prima grande opera di cui l’Italia ha bisogno sia una bella cura di ferro! Chiediamo, a fianco dei comitati e delle associazioni di settore, un trasporto ferroviario locale di qualità, che restituisca dignità e diritti ai quasi 2 milioni di italiani che tutti i giorni viaggiano in treno. Vogliamo che venga riconosciuta e incentivata l’utilità sociale e ambientale di spostarsi in treno anziché in automobile.
Per questo il 25 novembre prossimo abbiamo indetto, a Bologna, l’Assemblea Nazionale dei Pendolari: un incontro tra comitati e associazioni dei pendolari, enti locali, ferrovie, sindacati. Abbiamo chiesto al Ministro dei Trasporti Alessandro Bianchi e Giancarlo Laguzzi, direttore divisione trasporto regionale delle Ferrovie dello Stato, di intervenire e confrontarsi con i problemi posti dalla platea e loro hanno confermato la presenza.
Vi invitiamo pertanto a partecipare:

Sabato 25 novembre
Assemblea Nazionale dei Pendolari
Jolly Hotel, ore 10.00 – P.zza XX Settembre, 2 – Bologna

Su www.legambiente.com i dettagli e tutte le iniziative della campagna PENDOLARIA
Per adesioni o per qualsiasi ulteriore informazione o comunicazione scrivete a pendolari@mail.legambiente.com

Roberto Della Seta
Presidente nazionale Legambiente


Io non potrò partecipare all’incontro. Se qualcuno ci va e vuole raccontare l’esperienza, mi mandi pure una mail e pubblicherò l’intervento

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Trenitalia e LeNord

Scritto da Chioccia il nov 23rd, 2006 | Archiviato sotto: dBlog
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Ieri sera stavo aspettando mio nipote che arrivava da Roma con l’Eurostar. Sfortunatamente la notte precedente c’è stato il treno merci deragliato che ha tagliato in due l’Italia e quindi è arrivato a Milano con un’ora di ritardo. Da notare che il sito di Trenitalia dava quel treno in ritardo di 8 minuti. Direi che è un’errore accettabile, no?

Lo aspetto alla stazione di Cadorna per prendere le LeNord per tornare a casa assieme e cosa noto. Che LeNord avendo preso invidia di Trenitalia ha deciso di avere anche lei un problema. E mica sono lì a far ballare la scimmia! Nossignori! Un bel problema alla stazione di Domodossola giusto per bloccare totalmente la circolazione. I tabelloni indicavano mediamente ritardi di 10 minuti anche se ne ho visti di 20. Anche qui un errore di poco conto.
Hanno anche soppresso dei treni (tutti i locali), ma cosa volete che sia? Almeno non finiscono nell’elenco di quelli in ritardo che poi ci devono dare il bonus (che io non ho mai visto! Ma come è fatto? Se qualcuno l’ha visto me lo può spedire?).
E quelli che dovevano prendere i locali cosa dovevano fare? E qui c’è stato il colpo di genio! Alcuni diretti si sono trasformati in locale a partire da una certa stazione in avanti (Tradate nel mio caso). La cosa mi è sembrata intelligente perché tra Saronno e Tradate si poteva scendere a Saronno e farsi venire a prendere, mentre da Tradate si dava il servizio a quelli di quelle stazioni. Ed in effetti non sono contrario a queste soluzioni. Quello che mi sembra assurdo è che in corsa il treno è diventato locale a partire da Saronno. facendo quindi anche tutte le fermate intermedie senza che questo sia mai stato minimamente annunciato! In pratica abbiamo fatto un bel po’ di fermate in più gratis.

Devo però ancora capire come hanno fatto quelli che sono scesi nelle fermate intermedie a sapere che il treno le avrebbe fatte. Si vede che hanno esperienza da vendere e sapevano che LeNord funzionano a caso.

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L’effetto dello SPAM

Scritto da Chioccia il nov 21st, 2006 | Archiviato sotto: dBlog
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Mi sto prendendo una rivincita sugli spammatori che hanno infestato il blog settimana scorsa.
Da quando hanno inserito tutti quei commenti con link verso siti erotici sono aumentate le visite. Evidentemente i motori di ricerca hanno indicizzato il blog quando c’erano i commenti inseriti e adesso mi ritrovo con un sacco di gente che arriva facendo ricerche per sex e roba del genere che non ve la sto nemmeno a dire.

Ammetto che non è il massimo ricevere gente per questi motivi, ma non si sa mai che capiti anche gente interessata al pendolarismo.

E poi sfruttare gli spammatori ha un sapore particolare… si sa che la vendetta è dolce.

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AntiSPAM

Scritto da Chioccia il nov 17th, 2006 | Archiviato sotto: dBlog
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Ho attivato l’antispam e quindi potete inserire nuovamente i vostri commenti.
Per inserirli dovrete inserire nel campo “Anti-Spam: digita i numeri ” la sequenza di numeri che vedete in rosso.
Serve per controllare che l’inserimento del commento è fatto da un umano e non da un programma automatizato come fanno di solito gli spammatori.

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SPAM

Scritto da Chioccia il nov 17th, 2006 | Archiviato sotto: dBlog
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Ho scoperto che siamo vittimi di attacchi di spam. Nei commenti infatti dei simpatci signori collegatisi dalla Russia lasciamo indirizzi di siti porno e simili. Ho provveduto a cancellare i commenti relativi e ho chiesto ai provider russi di provvedere anche se non ho molta fiducia in ciò.

Sto installando un software di antispam e fino al momento in cui sarà attivo non si potranno inserire commenti. Spero di riuscire ad attivarlo prestissimo.

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Londra (3)

Scritto da Chioccia il nov 14th, 2006 | Archiviato sotto: dBlog
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Concludo la mia carrellata sui mezzi di trasporto londinesi raccontando due aspetti della metropolitana.

Le grandezza dei treni

I treni delle metropolitana sono bassi, indiscutibilmente bassi. Soprattutto ai lati si vedono molte persone abbassarsi con la testa e praticamente sono costrette a guardare il pavimento del treno stesso. E non ‘ che erano tutti oltre il 1,90 di altezza.

Appena salito ho avuto anch’io l’istinto di abbassare la stessa malgrado non sia proprio altissimo, diciamo così (sono 1,65).

Keep left

Tenere la sinistra. Questo cartello campeggia su tutte le scale della metro. E in effetti considerando che guidano a sinistra mi semra logico che anche per le scale valga lo stesso. E allora perché sulle scale mobili c’è invece scritto keep right, cioè tenere la destra?

Le barriere architettoniche

La metropolitana è piena di barriere architettoniche. Pensavo che Londra fosse più avanti di noi, ma mi sbagliavo di grosso. L’ultimo giorno ero in giro nell’ora di punta con la borsa e la valigia e ho fatto decisamente fatica a girare per la metro. Non ho trovato da nessuna parte un ascensore o qualcosa del genere per facilitare l’ascesa in superficio, o la discesa alla banchina. E a Londra la metro è proprio profonda, non sono rari i casi dove devi fare più di 3 o 4 scale e altre scale mobili. Mi sono immaginato una persona costretta alla sedia a rotelle come possa andare in giro.

Intendiamoci, di fermate abilitate ce ne sono, come mostra la piantina, ma sono sulle linee  nuove o sui nuovi prolungamenti delle linee vecchie. Praticamente tutto il centro il centro di Londra è inaccesibile ad un disabile. Mi sembra inconcepibile!

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Londra (2)

Scritto da Chioccia il nov 10th, 2006 | Archiviato sotto: dBlog
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I Disservizi

Londra ha circa 13 linee metropolitane e posso ben capire che gestire un numero così elevato di linee non sia facile, ma in due giorni sono riuscito a subire un disservizio decisamente importante e così anche gli altri miei colleghi che prendevano altre linee.

Mi è accaduto infatti di rimanere bloccato in stazione in attesa di qualcosa che non si capiva bene. Finalmente riesco a capire un annuncio sonoro (malgrado abbiano i display questi non dicono niente sui ritardi) e apprendo di un problema avvenuto alla stazione di London Bridge. Aspettiamo quindi.

Dopo qualche minuto ci avvisano che il problema è stato risolto e che a di lì a poco arriverà il treno. Bene… efficienti.

Il treno però non arriva. Cosa è successo? Un altro problema sempre a London Bridge. Due problemi uno dopo l’altro. E io pensavo di essermeli lasciati a Milano!!!!!!!

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Londra (1)

Scritto da Chioccia il nov 7th, 2006 | Archiviato sotto: dBlog
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Settimana scorsa sono stato un po’ assente dal blog perché ero in trasferta in terra straniera. Ero infatti a Londra e tra le pause del mio lavoro, e anche per andare al lavoro, ho usato i mezzi londinesi e mi sono fatto un’idea abbastanza chiara dei trasporti di Londra.

Questo post sarà molto lungo e penso di suddividerlo quindi in diversi interventi per non appesantire troppo la lettura.

 

I Prezzi

Si sa che a Londra i prezzi sono alti e anche la metropolitana non fa eccezione. Il biglietto per andare in tutte e 6 le zone in cui è divisa costa 4 sterline; l’equivalente di 6 euro. Anche il prezzo del giornaliero non scherza: per le sole zone 1 2 costa 6,20 sterline. Anche in questo caso siamo intorno ai 9 euro e mezzo.

La panoramica sui prezzi termina con l’Heatrow Express, il treno che congiunge Londra all’aeroporto principale. Sono 14 sterline e mezzo; circa 22 euro. Il prezzo è già il doppio del nostro Malpensa Express e il viaggio dura 15 minuti invece che 40. Il treno non ha molto a che spartire con il nostro perché è di un livello decisamente superiore, ha la televisione incorporata tanto per fare un esempio, ma partendo da Paddington non si può propriamente dire che parte da centro città e bisogna mettere in conto un discreto tempo per raggiungere la stazione di partenza.

Il sistema di pagamento, per gli abbonati, è quello che avremo tra un po’ qui a Milano: si fa passare un badge in entrata e lo stessa cosa in uscita. Cosa produce questo sistema? Una coda incredibile in uscita!!!! Io ero in giro con valigia e borsa e impressionato da questa coda ho deciso di aspettare in attesa che diradasse. Errore. Non si diradava mai: erano troppe le persone. Allora mi butto alla ricerca di un tornello, faccio la mia coda, infilo il mio biglietto e finalmente riesco ad uscire. Da incubo per chi non è abituato.

Malgrado questa trafila impressionante ovunque ci sono cartelli in cui si dichiara che il 98% degli utenti paga la tariffa giusta e si invita (o intima) a non far parte del 2% di cattivi.

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