GPS e treni
Ieri mattina un nostro amico aveva con sè il palmare ed il gps. L’impulso di provarlo sul treno per vedere cosa mostrava è stato troppo forte.
In effetti funzionava bene, cercava sempre di portarci lungo la strada, ma quando non ne poteva fare a meno ci diceva che eravamo lungo la… strada ferrata (sempre strada comunque).
La velocità di crociera era di circa 88km/h. Dopo saronno però, ci siamo detti, entrerà in funzione la velocità smodata e allora sì che saremo veloci. Qualcuno ha detto che saremmo arrivati a 89km/h, 1 solo km in più di velocità. Vedremo.
Infatti ripartiti da Saronno la velocità è iniziata a crescere… 89km/h. Vuoi vedere che aveva ragione lui?
Dopo qualche minuto però ci siamo ritrovati a 99km/h. E vaiiiiiiiiii che sfondiamo i 100km/h.
Niente da fare, non li abbiamo mai superati!
Mi viene da fare una considerazione: se andiamo normalmente intorno a quelle velocità, perché per fare 50 km ci impieghiamo un’ora quando va bene?
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Sai, è la stessa cosa che mi chiedo io… 44 km in un’ora. Eppure il treno ogni tanto veloce riesce ad andare. Il problema sono le fermate, il rallentare per fermarsi poi in stazione e la ripartenza. Se poi le fermate sono 10 è logico che ci si impiega tanto per fare 44 km… queste le mie conclusioni…
L’ho pensato anch’io, però ne ho 4 di fermate. Almeno in teoria, perché spesso ci fermiamo fuori Bovisa per aspettare il binario libero
Per apprezzare i treni e’ sufficiente farsi un bel viaggetto sulla A9 dopo le 8.00 di mattina e raggiungere Linate. Se tutto va bene (ma proprio tutto) si cominceranno ad apprezzare i 10 minuti di ritardo dei treni. Se invece come spesso accade qualcosa va storto allora i 10/15 minuti di ritardo non solo si apprezzano ma si rimpiangono.
Perché un treno ha spazi di frenatura che sono di chilometri, e tempi di accelerazione che sono lunghissimi. Se ora ci mettete in mezzo tutte le fermate, capite bene che velocità media e velocità di punta sono due cose ben differenti.